Guardamiglio Caput Mundi

Posted by admin  /   luglio 25, 2013  /   Posted in Senza categoria  /   No Comments

Guardamiglio: 2632 abitanti; Lombardia, Regione Agraria n. 3 – Pianura Lodigiana del Lungopò. Una frazione: Valloria. Con San Rocco al Porto ultimo baluardo in terra lodigiana prima dell’inizio della provincia di Piacenza. Il casello dell’A1 (Milano – Napoli), 50 m. dall’entrata del Paese, è Piacenza Nord. Ci troviamo a 6 km dal centro di Piacenza, 40 Km da Lodi, 50 Km da Milano.

Il Po, l’argine, i pioppeti, i campi di granoturco, le cascine, le imprese artigiane, qualche media azienda (poche e con la crisi ancora meno).  Per lavoro e per studio pendolari su Lodi, Milano e Piacenza. Ma alla sera si torna in paese. Un’ora di corsa, un giro con il cane, il giardino da annaffiare; l’orto da curare e le domeniche d’estate il sole al Trebbia o a Po o una gita “fuori porta”. In bicicletta sull’argine fino a Valloria, Corte Sant’Andrea o Somaglia, sulle strade della via Francigena lodigiana o un giro sulle  colline piacentine con i castelli del Granducato di Parma e Piacenza. Paese di confine anche “ a tavola”. Prodotti e piatti lodigiani e piacentini. Dalla “raspadura” ai tortelli di zucca, dalla panissa lodigiana ai  pisarei e fasoi.

Guardamiglio: 2632 abitanti. In Italia sono oltre  4.700 i Comuni con meno di 3.000 abitanti. Alcuni di questi i sono famosi in tutto il mondo: da Portofino alle Isole Tremiti; da Courmayeur a Selva di Val Gardena; da Moneglia e Riomaggiore nelle Cinque Terre a Ravello, gioiello della Costiera Amalfitana. Altri sono meno famosi, ma situati in posti altrettanto incantevoli,  nella cornice delle nostre Alpi o delle Dolomiti, sui laghi, sui fiumi o lungo le nostre coste.  Altri ancora sono alla periferia delle grandi città; “paesi dormitorio” come talvolta vengono sprezzantemente definiti, ma importanti e amati da chi ci è nato e ci abita.  E anche in questi Comuni c’è sicuramente un palazzo comunale, una chiesa, un centro storico, un parco o un giardino che vale la pena di far conoscere. E anche in questi Paesi, come in tutti i Paesi e Città d’Italia, c’è una nonna Giovanna o una zia Giulia che conoscono i segreti dei tortelli di zucca o della cima alla genovese; della cassoeula  o della zuppa alla valdostana.

Scoprire l’Italia dei piccoli centri e delle grandi città; le migliaia di Km di costa, le montagne, i fiumi e i laghi, i monumenti e i musei; l’Italia delle confraternite del risotto e dei tortellini, l’Italia delle sagre, l’Italia del carnevale, l’Italia dei milioni  di cuochi “per professione”, “per passione”, e  “piccoli cuochi crescono”, l’Italia dei salami, della mortandela, del capocollo; l’Italia dei vini; l’Italia degli Italiani.

E non solo: scoprire l’Europa e il mondo,  una città; un monumento; un’opera d’arte; uno scoglio; un tramonto o qualunque “opera” che ci faccia dire “mi piace”.

Tutto questo partendo da un Comune di meno di tremila abitanti. Guardamiglio “caput mundi”? Oggi sì. Domani Maccastorma o Meleti o Joppolo o Vazzano, o Smarano, o il tuo che ti trovi per caso su questo sito.

 

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